Traffico di reperti archeologici, alcuni forse trascinati in mare dall'eruzione del Vesuvio, al centro di un traffico illecito nel napoletano. L'operazione ha portato al sequestro di 41 tra anfore e vasi e alla denuncia di cinque persone, tutti pescatori di Ercolano. Nelle loro abitazioni sono stati trovati reperti risalenti al III e al II secolo d.C., di origine greco-romana e punica, utilizzati, secondo gli esperti di Pompei, a bordo di navi per il trasporto di vino.